Marco De Gasperi official website - campione del mondo di corsa in montagna

Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.

Corsa in Montagna

Notizie

Valetudo Skyrace: prima (e ultima?) skyrace dell'anno
5 aprile 2009
Ad Almenno San Salvatore l'esordio 2009 di skyrace

Domenica 5 aprile. Tanto per non perdere l’abitudine con le Skyrace (sebbene non ne corra molte durante l’anno, mi affascinano molto, soprattutto per i percorsi di alcune di queste), la scelta quest’anno è caduta sulla prova che apre il circuito italiano, la Valetudo Skyrace ad Almenno San Salvatore. Molteplici sono i motivi di questa scelta, quello puramente tecnico è dato dal fatto che disputare un “lungo” collinare in questa fase di preparazione, può essere molto utile, quello, diciamo così, “affettivo”, riguarda l’estrema vicinanza al paese nel quale ho trascorso la maggior parte degli ultimi due anni, Brembate di Sopra. La salita va a raggiungere una quota di 1350 mt, sulla vetta del Monte Linzone, una montagna che nella cui parte sommitale presenta talmente poca vegetazione da apparire questa zona tipicamente alpina. Alla Skyrace partecipano circa trecento concorrenti, invogliati dal gradevole sole e desiderosi del primo responso “sul campo” della stagione che proprio oggi si va aprendo. I primi quattro chilometri sono onestamente noiosi, si va da Almenno San Salvatore verso l’abitato di Capizzone nella Valle d’Imagna, quasi interamente seguendo stradine asfaltate. Davanti siamo in un gruppetto di tre-quattro atleti, ma l’andatura è tranquilla. Finalmente si abbandona l’asfalto e il sentiero si fa ripido. Decido di prendere l’iniziativa, così, tallonato da Lele (Manzi) inizio a salire verso la Roncola, il paesino con le antenne che domina praticamente l’intera pianura bergamasca. Atrraveriamo l’abitato dove è posto lo spugnaggio dopo 40’. Da qui su facili pendii e un divertente sentiero saliscendi a mezzacosta, giungiamo alla salità che porta al Linzone. Le sensazioni sono sempre buone, Lele fatica un po’ di più e insegue a breve distanza, così proseguo regolare fino in cima, dove cerco di visualizzare la migliore traiettoria per calpestare meno neve possibile. La parte più alta presenta alcuni spiazzi di neve, ma questo rende ancora la gara più affascinante! Si inizia la discesa, mi volgo e mi accorgo che il margine di vantaggio è buono. Decido di continuare a correre pensando di fare un buon allenamento. In alcuni pezzi di discesa cerco di spingere, in altri recupero per non affaticare eccessivamente la muscolatura. Dopo 1h50’ circa arrivo al traguardo, dove ad attendermi ci sono anche i miei amici di Bormio che già pregustano la doppia bevuta in occasione della vittoria e del mio (ennesimo) compleanno! Al secondo posto arriva Lele, seguito da Larger e da Paolo Gotti.



L'arrivo con i miei amici al traguardo

Torna all'elenco delle notizie da Marco de Gasperi