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Corsa in Montagna

Notizie

Australia, il sogno di correre d'inverno nel luogo ideale!
17 febbraio 2012
Racconto di un mese trascorso downunder tra allenamento e vacanza (new also in English)

La scelta di trascorrere al caldo il mese invernale più lungo, è una consuetudine che mi accompagna ormai da oltre dieci anni.
Solitamente, la località dove trascorrevo gli inverni con alcuni amici runners, era l'Algarve, in Portogallo. Quest'anno ho deciso di fare qualcosa di diverso: migrare per circa quaranta giorni (dalla fine di dicembre ai primi di febbraio) in Australia, a Sydney.

Con me, stavolta, la mia compagna Elisa e la mia bambina di quindici mesi, Lidia.

La decisione di avere Sydney come base per gli allenamenti è stata dettata dal fatto che il mio grande amico Paul e sua moglie Daniela, nella City, ci vivono da alcuni mesi.

Paul, per chi non lo sapesse, è stato un grande atleta nella corsa in montagna, ma ancor più nelle corse sui grattacieli. Suo il record della scalata all'Empire State Building (con 9'33 "per 86 piani) solo per fare un esempio, ma da ricordare anche un trascorso da ciclista professionista nel biennio 2005-2006. Purtroppo un incidente in una gara ciclistica nel novembre del 2006, lo ha costretto ad una vita su una sedia a rotelle. Da quell'incidente, la nostra amicizia si è ulteriormente rafforzata.

L'estate australiana, per fortuna, non si è dimostrata tra le più calde negli ultimi anni, e le temperature medie sono sempre rimaste vicine ai 25 ° Celsius.

La prima settimana gli allenamenti sono stati molto difficili a causa del jet-lag. La differenza del fuso orario e il repentino cambio di stagione non sono stati facili da affrontare in un primo momento. Poi mi sono abituato alle circostanze e pian piano i ritmi di corsa sono migliorati.

Per evitare il sole a picco, la sveglia era sempre puntata alle 6,30, con la prima sessione di allenamento un'ora più tardi.

I siti scelti per correre erano il Royal Botanic Garden di Sydney, proprio accanto alla famosa Opera House, un parco chiuso al traffico con percorsi ondulati in asfalto, e il verdissimo Centennial Park, con un sacco di single traks, lunghe strade pianeggianti, e diversi percorsi up-down su prato.

Durante le cinque settimane ho svolto sessioni bigiornaliere per un chilometraggio compreso tra 120 e 210 km a settimana, con due prove di ripetute e una di lunga distanza (35 km) ogni sette giorni. Ho dato spazio anche ad alcune sedute di potenziamento a carico naturale come sprint in salita, balzi sui gradini e ripetute sulle scale di sicurezza di alcuni edifici in città.

Durante una visita di due giorni a Canberra, la capitale del Paese, abbiamo avuto il piacere di correre la mattina presto a poca distanza da un gruppo di canguri! (peraltro poco interessati a noi..)

La settimana dal 20 al 27 gennaio, ci siamo spostati sulla costa sud-est, a Kiama, a due ore dalla capitale. La cittadina di Kiama è turisticamente molto popolare. E' uno dei posti migliori per il surf. Qui le condizioni per svolgere allenamenti muscolari sono incredibili! I tracciati su e giù lungo la scogliera che si affaccia sul Mare di Tasmania ci ha regalato momenti di straordinaria corsa in assoluta libertà, lasciando libera la mente di spaziare con i propri pensieri!

Purtroppo la vacanza / allenamento è terminata la prima settimana di febbraio, e al ritorno a Bormio, in Italia, ad accoglierci l'incredibile freddo artico!

E' stata comunque un'esperienza indimenticabile. La speranza è che gli allenamenti messi in cascina possano tornare utili più avanti nella stagione!

Buona corsa a tutti!

 

The choice to spend the winter in a warm place is a custom that has accompanied me for over ten years. Normally,  the place where I spent the winters with some runner friends, was the Algarve, Portugal. This year I decided to do something different: migrate for about 40days (from late December to early February) in Australia, Sydney.

With me, this ime, my partner Elisa and my one year old daughter, Lidia.

The decision to have Sydney as base for my training was taken upon the fact that a dear friend of mine and his wife Daniela live there. 

Paul was a great mountain running athlete, the race record holder of the Empire State Building (with 9'33 " for 86 floors) and even a professional cyclist in an Italian team. Unfortunately an accident in a bike race in 2006, forced him to a life in a wheelchair. Since that accident our friendship has been further strengthened.

The Australian summer, fortunately, proved not to be among the hottest in recent years, and the average temperatures have always remained close to 25° Celsius.

For a week the trainings have been very hard due to the jet-lag. The time difference and the sudden change of season were not easy to deal with at first. Then I got used to the circumstances and managed to improve the pace.

To avoid the hot sun, the alarm clock was always set at 6.30, with the first training session starting one hour later.

The chosen sites were the Botanical Garden in Sydney, right next to the famous Opera House, a park closed to traffic with asphalted paths, and Centennial Park, with lots of trail tracks and several up-down meadow paths.

During the five weeks I've run sessions twice a day for a mileage of between 120 and 210 km per week, with two sessions of reps and one on long-distance (35 km). Some sessions served natural enhancement like short uphills and jumps on the steps.

During a two-day visit to Canberra, the country's capital, we had the pleasure to run early in the morning accompanied by kangaroos!

The week from January 20th to 27th, we moved to the southeast coast to Kiama, two hours from Canberra. The town of Kiama is very popular. One of the best places for surfing. Here the conditions for muscle trainings are amazing! The up and down on the coast overlooking the Tasman Sea provided moments of extraordinary free running through space with only one's thoughts!

Unfortunately the holiday / training ended after the first week of February, and we had to return to Bormio, Italy, only to be welcome by the cold arctic weather!

It was an unforgettable experience and we hope the workouts will pay off  later in the season!





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